Telethon, a Viterbo la raccolta fondi per le malattie genetiche

Il coordinamento provinciale Telethon di Viterbo esprime i più sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi per la ricerca e la cura delle malattie genetiche
VITERBO- Il coordinamento provinciale Telethon di Viterbo esprime i più sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi per la ricerca e la cura delle malattie genetiche.
Numerose le iniziative che hanno visto impegnati i volontari Telethon in particolare le scuole del capoluogo dove oltre alla consistente raccolta, gli insegnanti hanno sensibilizzato gli studenti sull’importanza che ricopre la ricerca per la cura delle malattie genetiche.
Un ringraziamento particolare alla dirigente Simonetta Pacchella e alle professoresse Cinzia Pace e Donatella Natalini dell’istituto superiore F. Orioli.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















