Telenovela Viterbese, avvistato il procuratore Anellucci vicino allo stadio Rocchi

VITERBO – Secondo indiscrezioni il procuratore sportivo si sarebbe incontrato con Camilli e con il dg Foresti.
VITERBO – Cessione Viterbese. La telenovela continua. Nella giornata di ieri sarebbe stato avvistato in prossimità dello stadio Rocchi Claudio Anellucci, procuratore sportivo (tra l’altro ex procuratore di un top player come edinson Cavani).
Anellucci, secondo indiscrezioni, si sarebbe incontrato con Camilli e con il dg Foresti. Probabilmente il procuratore sarebbe il portavoce di un nuovo possibile acquirente interessato a rilevare il club gialloblù.
Ma nome dell’ interessato e contenuti della conversazione rimangono top secret.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















