Teatro Unione, la difficile impresa di riaprirlo con 50mila euro
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Teatro Unione, che ne sarà di lui? L'amministrazione Michelini ha stabilito che per la riapertura andranno bene 50mila euro. Cifra ridicola, che rende difficile immaginare un ritorno in grande stile. Anzi, i più accorti, sono pronti a scommettere che camminando sulla strada tracciata non si andrà a cavare un ragno dal buco.

Teatro Unione, che ne sarà di lui? L’amministrazione Michelini ha stabilito che per la riapertura andranno bene 50mila euro. Cifra ridicola, che rende difficile immaginare un ritorno in grande stile. Anzi, i più accorti, sono pronti a scommettere che camminando sulla strada tracciata non si andrà a cavare un ragno dal buco.

Anche perché se i lavori saranno ultimati a breve e la struttura sarà fruibile entro un massimo di due mesi è ancora paludoso tutto quello che riguarda la gestione. Dovrà essere effettuato un bando che anche se venisse pubblicato domattina avrebbe necessità di un trenta-quaranta giorni per trovare soluzione. Poi “il fortunato” (vista la cifra è proprio il caso di scherzarci sopra) dovrà lavorare alla costruzione di un cartellone di iniziative da mettere in campo in autunno. Tempi cortissimi, considerando che si sta andando incontro al periodo complicato dell’estate.

Il teatro Unione, chiuso da sette anni e su cui sono stati investiti per la sistemazione circa 6 milioni di euro, non sembra avere una grande ripartenza davanti a sé. Ci auguriamo di sbagliare, naturalmente.

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