
Teatro Unione, eppur si muove. Nella giornata di ieri sono state effettuate le verifiche sui lavori eseguiti, che riguardano il sistema di illuminazione e la sistemazione della platea. I tecnici hanno trovato tutto in ordine.
A questo punto manca la realizzazione del terzo lotto: palco, graticcia, sistemazione della hall, della casa del custode e dello spazio bar. Lavori che ammontano a circa un milione e 200mila euro. Soldi che erano in un primo momento stati stanziati dalla Regione, che però ha poi fatto un passo indietro. I soldi però ci sono o almeno dovrebbero esserci. Su pressing dell’assessore Alvaro Ricci sono stati messi in bilancio, anche se la coperta dei conti a Palazzo dei Priori rischia di essere corta.
La speranza è che dalla Regione Lazio venga mantenuta la promessa fatta di intervento per ridare alla città di Viterbo un teatro degno di questo nome. Per dirla alla Lorenzo dei Medici “del doman non v’è certezza” e la promessa del sindaco Leonardo Michelini di riaprire in autunno potrebbe rimanere disattesa.


















