Teatro Unione, c'è un regolamento? Chi lo può usare? E come?
unione 2
Masicar800x120-optimize
Principalmente a mancare sembra sia un regolamento per la gestione e l’utilizzo della struttura. Di fatto, chi può chiedere di aprirlo? A chi lo deve chiedere? Quali sono i criteri per cui si dirà sì o si dirà no? Chi li controlla? E via dicendo. Un po’ per come accade per altre sale comunali, come la Sala Regia.

Affidamento della stagione all’Atcl o meno, il tema del Teatro Unione continua a far discutere. Il dibattito intorno alla probabile assegnazione di 50mila euro all’associazione teatrale dei comuni del Lazio si arricchisce anche di nuovi spunti. A fornirli è l’utilizzo che ne ha fatto Ombre Festival per l’anteprima con Jeffrey Deaver e l’utilizzo per il concerto della banda della Marina atteso per il 9 luglio.

Principalmente a mancare sembra sia un regolamento per la gestione e l’utilizzo della struttura. Di fatto, chi può chiedere di aprirlo? A chi lo deve chiedere? Quali sono i criteri per cui si dirà sì o si dirà no? Chi li controlla? E via dicendo. Un po’ per come accade per altre sale comunali, come la Sala Regia.

Una mancanza che stride con il fatto che la riapertura in questo periodo e la riconsegna alla Città erano un fatto noto del quale l’amministrazione era già a conoscenza da mesi. Arrivati a giugno 2017 però, Michelini e i suoi si sono fatti trovare impreparati riconsegnando il Teatro alla città a metà.

800 Monastero
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno
domenicale post
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
POST FB 01