Teatro di Ferento, stagione salva
Ferento
aiac_banner_02
Leonardo Michelini riesce a trovare i sostegni necessari per permettere la realizzazione della rassegna 2015 di Ferento.

E’ possibile montare il sipario al teatro romano di Ferento, la stagione 2015 è salva. L’amministrazione di Leonardo Michelini ha trovato i fondi necessari per non far saltare il cinquantennale appuntamento.

Un mix di fondi pubblici e privati, per un totale di 20mila euro, rappresenteranno il tonificante necessario a mandare in scena quel cartellone che fino a oggi è sembrato una scommessa col destino da parte del direttore artistico Patrizia Natale.

E tirano un sospiro di sollievo anche quei lavoratori che ogni anno, a vario titolo, trovano occupazione nella rassegna. Il 60% dei fondi necessari a coprire le spese di allestimento del palco e dei servizi necessari alle compagnie saranno coperti da sponsor privati, portati sul tavolo dal giro perlustrativo del sindaco, e il restante 40% la sborserà il Comune di Viterbo.

Il resto dovrebbe arrivare, incrociando le dita, da un bando della Regione Lazio.
Il programma dell’evento prevede: 9 serate, partenza il 28 luglio e chiusura l’11 agosto. Dentro nomi come Barbara De Rossi, Giorgio Albertazzi, Teresa Mannino, Sergio Muniz, Ninetto Davoli, Maurizio Mattioli e Maurizio Battista.

Si parte martedì 28 con Medea e Barbara De Rossi in scena. I viterbesi che amano questa rassegna sono invitati a farsi notare acquistando i biglietti.

Altro dagli stessi argomenti:Leonardo Michelini
Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
asvis 2
lafune_300 x 600
Fune 300x300
domenicale post
TdP_Inalazioni
Onda
POST FB 01