Teatro dell'Unione, la Regione stanzia i fondi per il completamento
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Realisticamente il Teatro non tornerà disponibile prima della fine del 2016. Ma sarebbe bene che in Comune iniziassero ad affrontare la delicata questione della gestione. Scelte azzardate potrebbero infatti destinare l'Unione a rimanere chiuso, per questo è quantomai importante affrontare al meglio questa delicata partita.

La Regione pronta a finanziare l’ultima parte dei lavori necessari alla riapertura del Teatro dell’Unione. La notizia è stata data dal Messaggero di Viterbo di oggi, in un articolo a firma di Carlo Ponzi. Articolo che rende nota l’indiscrezione secondo cui sarebbe prossima alla pubblicazione sul Bur una determina della direzione generale della Cultura con cui saranno assegnati un milione e 263mila euro al Comune di Viterbo per permettere il completamento del restauro.

L’Unione, l’unica vera struttura teatrale cittadina, è chiusa dal 2011. Come ricorda il Messaggero l’ultimo spettacolo svolto risulta essere ‘Girgenti, amore mio’, con Gianfranco Jannuzzo  per la regia di Pino Quartullo.

Una volta ottenuti i fondi regionali Palazzo dei Priori dovrà indire una gara d’appalto su scala europea, perché questo prevede la normativa per importi sopra il milione di euro. I lavori da realizzare sono quelli del famoso terzo stralcio: il rifacimento dell’attrezzatura del palcoscenico a cominciare dalla graticcia, il restauro architettonico-artistico dei palchetti, il velario del soffitto e altro.

Realisticamente il Teatro non tornerà disponibile prima della fine del 2016. Ma sarebbe bene che in Comune iniziassero ad affrontare la delicata questione della gestione. Scelte azzardate potrebbero infatti destinare l’Unione a rimanere chiuso, per questo è quantomai importante affrontare al meglio questa delicata partita.

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