Team Uscovid, tra ottobre e dicembre mille interventi effettuati
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VITERBO - In queste prime 10 settimane di attività, l’età media dei pazienti che hanno ricevuto una visita delle Uscovid, di questi il 56% sono donne, è di 62,2 anni.

VITERBO – Sono quasi mille, per la precisione 995, gli interventi effettuati dai tre Team Uscovid della Asl di Viterbo nelle prime dieci settimane di attività, dal 22 ottobre al 31 dicembre 2020.

Inoltre, sul totale degli interventi, 693 sono state le visite domiciliari e, di queste, 26 hanno riguardato le Rsa, le case di riposo e le strutture religiose. Solo in queste strutture, i team dell’azienda sanitaria viterbese hanno visitato 234 pazienti.

Numeri importanti per le Unità speciali COVID (Uscovid) della Asl nate per garantire un monitoraggio clinico dei pazienti con infezione da SARS-Cov-2 che si trovano a domicilio, e a rischio di evoluzione peggiorativa del quadro clinico, ad integrazione con il sistema di Cure primarie, all’interno del quale operano i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, gli specialisti ambulatoriali, e i medici di continuità assistenziale.

Tre sono i team attivati da ottobre a oggi, ciascuno dotato di una autovettura indipendente e in grado di muoversi su tutto il territorio provinciale. Le squadre hanno la caratteristica della multiprofessionalità e della multidisciplinarità. Complessivamente il personale impegnato nelle Uscovid è composto da 13 medici, 11 infermieri e 6 tecnici della prevenzione.

Diversi e concomitanti sono gli obiettivi collegati a questa linea di attività COVID. A partire dalla garanzia di un’assistenza sanitaria a domicilio per i pazienti con sintomi fortemente riconducibili a infezione da SARS-Cov-2 e per i pazienti positivi confermati e paucisintomatici, anche come filtro all’accesso inappropriato in Pronto soccorso e ai ricoveri. Numeri alla mano: il 97.7% dei pazienti visitati è rimasto a domicilio dopo il consulto programmato con l’impostazione della terapia. Solo per 23 cittadini (2,3%) è stato disposto il ricovero in ospedale, mentre 7 sono le valutazioni radiologiche richieste, mediante i percorsi facilitati, fast track.

Questa azione si è rivelata, inoltre, un utile strumento a sostegno dei medici e dei pediatri di famiglia nell’attività di presa in carico a domicilio dei bisogni di salute dei loro assistiti.

Al 57% delle persone visitate, ad esempio, è stata prescritta la terapia per far fronte alla fase acuta con almeno uno tra eparina, ossigeno e corticosteroidi, nel rispetto delle linee guida aziendali. A 55 pazienti complessi, inoltre, sono stati consegnati altrettanti kit di telemedicina con un saturimetro, per consentire ai medici di famiglia il monitoraggio e la valutazione a distanza delle condizioni di salute del proprio assistito, tramite la piattaforma regionale LazioAdvice.

L’attività dei Team Uscovid è finalizzata, inoltre, a favorire il recupero psico-fisico dei cittadini colpiti dal virus e a facilitare la dimissione a domicilio di pazienti positivi, una volta superata la fase di acuzie clinica. Infine, come determinante strumento di prevenzione, il team verifica l’idoneità della abitazione del cittadino positivo nel garantire le misure di distanziamento fisico e le norme igienico sanitarie necessarie al contenimento del virus.

In queste prime 10 settimane di attività, l’età media dei pazienti che hanno ricevuto una visita delle Uscovid, di questi il 56% sono donne, è di 62,2 anni.

Il Team Uscovid viene attivato dai medici di medicina generale o dagli operatori sanitari del Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo, dopo un adeguato triage telefonico e previa compilazione della check list Seresmi, che allertano il referente Uscovid, per la programmazione di una visita domiciliare, attraverso la mail uscovid@asl.vt.it, attiva dalle 8 alle 20.

Il 96% dei pazienti è stato visitato dai Team Uscovid entro 24 ore dalla segnalazione dei medici di medicina generale.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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