Te-Lazio, la Regione stanzia tre milioni e mezzo di euro
Troncarelli
800x120 (1)
ROMA - Le attività progettuali possono essere eseguite a decorrere dalla pubblicazione dell’avviso e devono terminare entro il 31 dicembre 2022; per ciascun progetto selezionato verrà erogato un finanziamento fino al 100% del costo complessivo dello stesso e, comunque, di importo fino ad un massimo di 8 mila euro.

ROMA – Pubblicato l’Avviso da 3,5 milioni di euro per la concessione di contributi a sostegno delle attività dei Centri anziani pubblici operanti nel territorio regionale, nell’ambito del Progetto TE-Lazio per la terza età, edizione 2021. A darne notizia è l’Assessore alle Politiche Sociali Welfare, Beni Comuni e ASP Alessandra Troncarelli.

“L’attività dei Centri anziani rappresenta una fondamentale risorsa sociale nell’ambito delle politiche di invecchiamento attivo perché favorisce l’aggregazione e l’inclusione delle persone, attraverso l’organizzazione di attività culturali, ludico ricreative, formative e di prevenzione sociosanitaria – spiega l’assessore Troncarelli – Il ruolo di queste strutture è diventato ancora più importante e urgente con la crisi pandemica, che ha purtroppo aggravato la condizione di isolamento degli anziani, e proprio per questo motivo abbiamo voluto emanare l’avviso a sostegno della loro ripartenza”.

Le domande possono essere presentate dai Comuni e Municipi di Roma Capitale titolari dei centri e dalle Aps che ne abbiano già acquisito la gestione, purché vengano rispettati i requisiti specificati nell’avviso; possono inoltre partecipare, con invio della corretta documentazione entro il 31 marzo 2023, i soggetti sul cui territorio non si trovino ancora Centri anziani pubblici, ma che, alla data di pubblicazione dell’atto, abbiano già avviato le procedure per l’istituzione di una struttura.

“Ricordo che il contributo è finalizzato, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid vigenti a seconda dello stato della situazione emergenziale, al finanziamento di proposte che favoriscano l’inclusione sociale della persona e lo scambio esperienziale e culturale tra le diverse generazioni – continua l’assessore -. Possono inoltre essere promosse mansioni artigianali e di cura degli orti urbani o percorsi di formazione all’uso delle tecnologie informative. Tra gli ambiti di intervento anche il recupero psico-fisico del diretto interessato, affinché possa mantenere il più a lungo possibile una propria autonomia e indipendenza”.

Le attività progettuali possono essere eseguite a decorrere dalla pubblicazione dell’avviso e devono terminare entro il 31 dicembre 2022; per ciascun progetto selezionato verrà erogato un finanziamento fino al 100% del costo complessivo dello stesso e, comunque, di importo fino ad un massimo di 8 mila euro.

La modalità di erogazione del contributo è a sportello e le risorse potranno essere impiegate anche per far fronte alle spese sostenute dai centri anziani per la trasformazione in Aps e per lavori di piccole migliorie o acquisto di materiali vari, purché entro la misura massima del 50% del contributo richiesto. Ogni spesa, per essere ammissibile, deve essere sostenuta successivamente alla data di pubblicazione dell’atto sul sito di LAZIOcrea ed entro il 31/12/2022.

È possibile presentare una sola domanda in relazione a ciascun Centro Anziani. Le richieste di accettazione dovranno essere presentate, pena l’esclusione, entro e non oltre le ore 12:00 del 31 ottobre 2021 a mezzo P.E.C. al seguente indirizzo di Posta: domanda.laziote.centrianziani.laziocrea@legalmail.it. L’avviso pubblico e la relativa modulistica saranno reperibili sul sito di LAZIOcrea, sul Burl e sul sito della Regione Lazio.

Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Onda
POST FB 01
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600