Tarquinia, raccolte 18 sacche di sangue
Donazione sangue
800x120 (1)
TARQUINIA - Il presidente Bellini: "C’è stata una buona risposta con tanti nuovi donatori".

TARQUINIA – Un grande successo per la raccolta straordinaria di sangue organizzata a Tarquinia dalla locale sezione dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue. Grazie all’intervento dell’autoemoteca dell’Avis provinciale, che ha sostato questa mattina nel piazzale dell’ospedale tarquiniese, sono state raccolte 18 sacche di sangue.

“Sono molto contento – dice Massimiliano Bellini, presidente della sezione Avis di Tarquinia – anche questa volta c’è stata una buona risposta con tanti nuovi donatori, di tutte le età.

Tutto si è svolto in maniera ordinata, nonostante il tempo che è stato necessario per effettuare dei controlli ancora più accurati, infatti, oltre alla pressione sanguigna e all’emocromo, è stata controllata a ciascun donatore anche la temperatura corporea. Inoltre, i medici sono stati molto scrupolosi e hanno accertato lo stato di salute di ciascun donatore e se c’erano dei sintomi di possibili malattie in atto.

Malgrado la situazione di Covid 19 e tutte le restrizioni del caso l’UDR di Tarquinia in collaborazione con il centro trasfusionale di Viterbo ha dato prova di sapere gestire le difficoltà portando a buon fine ben 18 sacche di sangue, considerato che sarebbero state 24 se non ci fossero esclusioni per ragioni di salute.

Sono state rigorosamente rispettate le distanze e sia il personale sanitario che i donatori sono stati dotati di guanti e mascherine monouso – conclude Bellini – ma voglio ricordare che il sangue serve sempre, tutto l’anno.”

 

CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
monastero interno
POST FB 01
Onda
domenicale post
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize