Tarquinia Lido Bollicine Summer Fest, due giorni di degustazioni e spettacoli vista mare
Vino: Merano Wine Festival 2017
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TARQUINIA - “Un evento che vuole trasformare il lido in un luogo di scoperta, piacere e gusto, sorseggiando bollicine di diverse produzioni abbinate a prodotti tipici e “menù degustazione”– affermano il Consorzio Assotur e il sindacato Sib, promotori dell’iniziativa –. Un viaggio che porterà il visitatore alla scoperta del mondo delle bollicine e a festeggiare i giorni del solstizio d’estate con animazione e musica”.

TARQUINIA – Due giorni con degustazioni, buon cibo e spettacoli, tra stabilimenti balneari, ristoranti, piccoli bar con vista sul mare per festeggiare il solstizio d’estate e dare il benvenuto alla bella stagione. È il Tarquinia Lido Bollicine Summer Fest, che si svolgerà il 21 e 22 giugno nella località costiera della città etrusca.

“Un evento che vuole trasformare il lido in un luogo di scoperta, piacere e gusto, sorseggiando bollicine di diverse produzioni abbinate a prodotti tipici e “menù degustazione”– affermano il Consorzio Assotur e il sindacato Sib, promotori dell’iniziativa –. Un viaggio che porterà il visitatore alla scoperta del mondo delle bollicine e a festeggiare i giorni del solstizio d’estate con animazione e musica”.

L’obiettivo della manifestazione è rendere da subito “frizzante” l’estate, con una due giorni che sappia attirare gli appassionati delle bollicine e anche persone che vogliano trascorrere una bella serata. Un festival diffuso che vuole coinvolgere tutte le attività commerciali di Tarquinia lido. Stabilimenti, bar e ristoranti che ne sono l’anima. “Più che prima edizione possiamo chiamarla Tarquinia Lido Bollicine Summer Fest zero – concludono i promotori -. Un’idea nata dagli operatori per animare la nostra città e il nostro litorale. Per farlo conoscere e apprezzare”. La manifestazione avrà un pagina facebook e un profilo instagram dedicati. Segui le bollicine!

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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