Tarquinia - Inaugurato l'organo restaurato della chiesa della Madonna di Valverde
madonna 1
aiac_banner_02
È stato inaugurato con un concerto ieri pomeriggio, venerdì 4 maggio, l’organo restaurato nella chiesa della Madonna di Valverde a Tarquinia. Si tratta di uno strumento musicale realizzato dal famoso costruttore perugino Angelo Morettini nel 1857, rimasto nell’abbandono per decenni e riportato a nuova vita grazie all’impegno dell’associazione Devoti della Madonna di Valverde.

È stato inaugurato con un concerto ieri pomeriggio, venerdì 4 maggio, l’organo restaurato nella chiesa della Madonna di Valverde a Tarquinia. Si tratta di uno strumento musicale realizzato dal famoso costruttore perugino Angelo Morettini nel 1857, rimasto nell’abbandono per decenni e riportato a nuova vita grazie all’impegno
dell’associazione Devoti della Madonna di Valverde.

Il sodalizio ha lanciato una raccolta fondi alla quale hanno aderito ditte e singoli cittadini e per il restauro sono
stati impiegati anche fondi provenienti dall’8 per mille donato alla chiesa cattolica. Il professor Giovanni Insolera ha ricordato l’impegno degli scomparsi Vescovi Grillo e Chenis e quello dell’attuale Marrucci per il restauro della chiesa di Valverde. “La chiesa era ridotta male – ha detto Insolera – il restauro è stato architettonico ma allo
stesso tempo culturale, perché ha restituito alla città una chiesa importante”.

L’organaro restauratore Giuseppe Fontana ha descritto le operazioni di restauro dello strumento musicale e le particolarità dell’organo della chiesa della Madonna di Valverde che é dotato di 770 canne, in metallo e altre in legno; una tastiera unica, a finestra, di 52 tasti; una registriera da 25 registri azionati da pomelli di legno tornito.

L’organo è stato benedetto dal Vescovo Monsignor Luigi Marrucci, coadiuvato dal rettore del santuario Monsignor Rinaldo Copponi, e dai sacerdoti Don Augusto Baldini e Alfio Spampinato.

Il concerto inaugurale è stato tenuto dal maestro Luca Purchiaroni che ha deliziato il folto pubblico con musiche di Bellini, Rossini, Mascagni e Donizetti. Presenti alla cerimonia, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il vice sindaco Martina Tosoni, l’assessore Manuel Catini, i consiglieri Silvano Olmi e Renato Bacciardi.

Le celebrazioni in onore della Madonna di Valverde, patrona della città di Tarquinia, proseguiranno l’8 maggio alle 17.30 con l’antica tradizione dell’offerta del cero da parte del Comune, alla quale seguirà la messa solenne e la processione con l’immagine della Madonna. I festeggiamenti si concluderanno sabato 12 maggio, alle 20, con la cena organizzata dalla Contrada Madonna di Valverde nella piazza davanti al Palazzo Comunale.

L’attività dell’associazione devoti della Madonna di Valverde non si è limitata solo al restauro dell’organo. I fondi raccolti sono serviti anche ad interventi sulle teche che contengono gli ex-voto, al restauro della macchina che serve al trasporto dell’immagine della Madonna, e infine alla stampa di un libro.

Per informazioni e donazioni ci si può rivolgere presso la sacrestia del Duomo di Tarquinia o telefonare ai numeri 380.6915228, 329.0958987, 0766.840370.

 

Masicar800x120-optimize
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
monastero interno
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
asvis 2