Tarquinia da brividi per Halloween, ecco 'Le vie dell'horror"
tarquinia
Fisioterapy Center 800x120
TARQUINIA - Il 31 ottobre, dalle 17,30 alle 20,30, nel centro storico della città etrusca un rinnovato percorso terrificante e adrenalinico con 150 figuranti.

TARQUINIA – Arriva Halloween e Tarquinia si prepara a vivere il giorno più pauroso dell’anno indossando il suo abito più terrificante con “Le vie dell’horror”.

Il centro storico è pronto ad accogliere, il 31 ottobre, dalle 17,30 alle 20,30, i visitatori più temerari lungo un rinnovato percorso da brivido e adrenalinico di quasi un chilometro e mezzo. Scheletri, vampiri, fantasmi, zombie e tutto il “campionario” di mostri e personaggi da incubo prenderanno vita grazie a 150 figuranti, che rappresenteranno 15 scene di alcuni dei film horror più famosi della storia del cinema. L’atmosfera sinistra sarà resa ancora più inquietante da nuove scenografie curate nei minimi dettagli e dalla musica che accompagnerà il passaggio delle persone. Da vicolo Segreto, accesso al “mondo delle tenebre”, gli spettatori arriveranno a piazza San Martino, per proseguire in vicolo del Poggio, via degli Archi e via dell’Archetto e, infine, giungere a piazza Santo Stefano, all’ombra di torre Barucci. La manifestazione, che ritorna dopo il grande successo di pubblico degli anni precedenti, sarà arricchita da una serie di iniziative a tema.

“Le vie dell’horror” è un evento ideato e organizzato da un gruppo di volontari tarquiniesi, con il sostegno e il contributo del Comune di Tarquinia, la collaborazione della Pro loco Tarquinia, del Centro di aggregazione giovanile di Tarquinia e di Evensound. Il biglietto avrà un costo di 3 euro. L’ingresso sarà gratuito per gli under 10. Le casse, posizionate, in piazza Giacomo Matteotti, saranno aperte dalle 17 alle 20.. In caso di maltempo, la manifestazione sarà posticipata al 3 novembre.

 

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni
asvis 2
POST FB 01
lafune_300 x 600
Fune 300x300
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Onda