Tarquinia, bambino rischia di annegare salvato dal labrador Panna

TARQUINIA - Intervento dell'unità cinofila Sics. Il bambino e Panna sono immediatamente diventati grandi amici e compagni di un’avventura fortunatamente a lieto fine.
TARQUINIA – Un bimbo di 6 anni è stato soccorso a Riva dei Tarquini sulla costa viterbese di Tarquinia.
Il ragazzino stava giocando sul suo canotto ma il forte vento da terra lo ha allontanato e poi capovolto, il canotto è stato addirittura recuperato molto a largo da un’imbarcazione di passaggio, mentre il bambino non sapendo nuotare si è trovato in forte difficoltà ed è stato immediatamente soccorso dall’Unita Cinofila SICS assegnata a quel tratto di spiaggia in accordo con la Direzione del vicino campeggio.
Il bambino e Panna (la Labrador che lo ha soccorso) sono immediatamente diventati grandi amici e compagni di un’avventura fortunatamente a lieto fine.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.


















