
Tariffe mense scolastiche, il comitato delle mamme e papà ha incontrato oggi pomeriggio il sindaco Leonardo Michelini, l’assessore al Bilancio Luisa Ciambella e l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Delli Iaconi.
Una lunga discussione, ritenuta dalle parti costruttiva e collaborativa, che ha portando a concordare su un punto: fermo restando il principio della modulazione del costo del buono pasto per fasce Isee, si è decisa l’istituzione di un tavolo di lavoro per rivisitare queste fasce su dati più corrispondenti alla realtà delle famiglie viterbesi.
Il tavolo sarà composto da rappresentanti del Comune, dai membri del comitato e da un rappresentate di ogni scuola. L’obiettivo sarà agevolare le fasce più deboli e le famiglie numerose.
Fino al primo novembre resteranno in vigore le tariffe dello scorso anno, a seguire entreranno in vigore nuove tariffe deliberate sulla base delle proposte del tavolo. Al riguardo, per rendere possibile tale adeguamento, la presentazione delle certificazioni Isee é stata posticipata al 30 settembre.
L’amministrazione si è impegnata ad applicare anche ai non residenti il costo del buono pasto in base alla fascia Isee di appartenenza.
“Abbiamo raggiunto il primo traguardo”, commentano dal comitato. “Siamo riusciti a ottenere – continuano – quello che sembrava, se non impossibile, molto difficile da ottenere. Gli aumenti sono sospesi.
E’ stato concordato con l’amministrazione un tavolo comune per definire congiuntamente gli importi dei nuovi buoni mensa.
Pertanto al consiglio comunale di domani sarà presente il comitato #NonMangiateSuiBambini e ogni cittadino che vorrà liberamente assistervi. E’ una vittoria della partecipazione di tutti i cittadini”.


















