Tari, Palazzo dei Priori vuole esonerare le attività commerciali rimaste chiuse. Un'operazione da 500mila euro per le casse comunali
Arena
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VITERBO - Il Comune ha anche messo online l'avviso pubblico per la richiesta di spazi esterni a uso di ristoranti, locali e bar.

VITERBO – No al pagamento della Tari per le attività commerciali rimaste chiuse e pubblicato l’avviso per la richiesta di suolo pubblico a uso di bar e ristoranti. Questi i primi provvedimenti che l’amministrazione Arena è pronta a mettere in campo per dare un sostegno alle attività commerciali. 

“Dopo i primi interventi mirati alla salvaguardia della salute dei cittadini, ora è assolutamente necessario intervenire per dare risposte concrete e permettere a tutte le attività commerciali in difficoltà di affrontare questo difficilissimo momento”. Ad affermarlo è il sindaco Giovanni Maria Arena che aggiunge: “Nonostante il crollo delle entrate comunali e le spese necessarie alla messa in sicurezza degli edifici comunali, stiamo lavorando per reperire le somme necessarie a sopperire al mancato pagamento della Tari delle attività commerciali che sono state chiuse. Parliamo di una somma di circa mezzo milione di euro.

Online invece, da qualche ora, sul sito istituzionale, l’avviso pubblico per permettere agli esercizi di ristorazione e somministrazione bevande di richiedere l’ampliamento degli spazi pubblici già occupati o, per coloro la cui collocazione attualmente non lo preveda, di individuarne di nuovi, pensando anche alla creazione di isole pedonali dedicate. Tutto questo, nell’attesa di un’azione di soccorso finanziario straordinario dello Stato, che tuttavia ancora tarda ad arrivare”.

L’avviso pubblico (con modello di domanda) per occupazione suolo, rivolto a esercizi di somministrazione alimenti e bevande, è consultabile alla sezione albo pretorio > avvisi vari del sito www.comune.viterbo.it .

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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