
VITERBO – Non è tanto una questione estetica, né la volontà di auspicare il meglio per la propria città. Non è nemmeno la volontà di essere giusti nei confronti dei sindaci venuti prima di Chiara Frontini che abbiamo “martorizzato” sulla condizione delle strade viterbesi.
E’ la consapevolezza della pericolosità che le buche potenzialmente rappresentano per la sicurezza stradale. Se le macchine ci vanno dentro possono riportare dei danni ma se a finirci sopra è la ruota di una moto o di un motorino guidato da un’adolescente allora le conseguenze rischiano di diventare serie e le responsabilità di Palazzo dei Priori pesanti.
Le buche che “martorizzano” gran parte della città hanno bisogno di essere affrontate innanzitutto in maniera emergenziale, quindi immaginando un costoso piano di asfaltature. In parte è tutto già nella mente, e ci auguriamo lo sarà anche nel bilancio, dell’amministrazione comunale. Quello che però serve ora è rattoppare situazioni che rischiamo di danneggiare seriamente le persone. Perché ogni buca potrebbe rivelarsi un “killer”.


















