Tamponi, arriva il “walk-in” per chi non ha l’auto

VITERBO – Funzionamento identico al drive in, ma a piedi. La postazione verrà installata presso la Cittadella della salute di via Enrico Fermi.
VITERBO – Tamponi, arriva il “walk-in” per chi non ha l’auto. Funzionamento identico al drive in, ma a piedi. La postazione verrà installata presso la Cittadella della salute di via Enrico Fermi.
A darne notizia è la direttrice generale della Asl, Daniela Donetti. “Alcuni cittadini lamentano che il drive-in al Riello non sia raggiungibile a piedi. Stiamo cercando di adeguarci il più possibile ai bisogni espressi dall’utenza.
Con il walk-in salgono a cinque le postazioni per eseguire i tamponi sul territorio provinciale (Viterbo, Tarquinia, Civita Castellana e, a breve, Acquapendente).
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















