
ROMA – “Tutto il personale sanitario sia sottoposto a tampone”,questa la richiesta avanzata oggi alla Camera dal deputato viterbese Mauro Rotelli.
Un ordine del giorno, presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia, che porta anche la firma di Emanuele Prisco. “Decine di migliaia di persone sono attualmente ricoverate negli ospedali e comunque sottoposte a visite mediche, e tra le migliaia di decessi registrati fino a oggi a causa della diffusione dell’epidemia figurano anche moltissimi medici, come anche infermieri e altro personale sanitario;
La messa in sicurezza del personale sanitario è un imperativo imprescindibile per garantire la salute di operatori e pazienti”. Questo il testo presentato.
“Il governo provveda con urgenza a che tutto il personale sanitario sia sottoposto a tampone – ha chiesto Rotelli intervenendo -. Ormai abbiamo un certo storico che deriva da questa pandemia. Dopo tre mesi e più abbiamo indicazioni importanti su comportamenti che hanno portato a risultati positivi e altri che hanno condotto invece al disastro.
Ieri era la giornata internazionale degli infermieri e sappiamo perfettamente come le linee guida dell’Istituto Superiore della Sanità sono cambiate durante questa pandemia. Spesso chi ha avuto ragione è chi non ha, in alcuni casi rispettato, queste indicazioni.
Agli infermieri dobbiamo tanto rispetto e riconoscenza, decine le vittime in queste settimane. Non sono stati dotati di strumenti fondamentali per combattere questa battaglia: tamponi al personale, ai pazienti. C’è chi all’inizio ha individuato tamponi a tappeto come procedura sbagliata. Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute, aveva critico l’attività della Regione Veneto definendola causa di allarme sociale”.
Il sottosegratario Zampa ha chiesto di rivedere l’ordine del giorno e togliere la parte “con urgenza”. Indignata la risposta di Rotelli: “Vi prendete una responsabilità gigantesca. Anche perché lei sottosegretario ha dichiarato di provvedere immediatamente ai tamponi”. A questo punto il sottosegretario: “Va benissimo con urgenza”.


















