Talete:“Parlare di dissesto o insolvenza può rappresentare un grave nocumento per la società”
andrea bossola
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VITERBO - Il consiglio di amministrazione di Talete interviene per "sottolineare l'inadeguatezza di alcuni concetti espressi da esponenti della politica locale".

VITERBO – Intervento del consiglio di amministrazione di Talete.

“La Talete non può non sottolineare la inadeguatezza di alcuni concetti espressi sulla stampa da esponenti della politica locale negli ultimi giorni.

Concetti e valutazioni che potrebbero determinare un grosso danno alla società in questa fase gestionale, tra l’altro basata su un documento della Corte dei Conti che doveva rimanere riservato e senza tener conto del fatto che tali approfondimenti della stessa Corte risalgono al 2015.

Negli ultimi cinque anni le azioni intraprese dalla Talete hanno notevolmente modificato il quadro complessivo e parlare di decozione o insolvenza non rappresenta l’attuale situazione della società.

Basterebbe infatti ricordare alcuni dei risultati ottenuti dalla Talete negli ultimi cinque anni, come la riduzione del personale di 23 unità, con un risparmio di oneri per circa 700mila euro, nonostante l’aumento di perimetro gestito e nel 2020 la ricognizione e manutenzione della rete circumlacuale ex Cobalb, con dimostrazione di eccellenti risultati; il sostenimento di tutti i costi per la gestione del dearsenificatori, che, senza il contributo della Regione, sono stati dal 2018 ribaltati sulla tariffa a carico di tutti gli utenti; le transazioni o le rateizzazioni con molti fornitori che hanno permesso di spalmare e allungare nel tempo le obbligazioni contratte dalla società, con una sorta di consolidamento del debito accumulato negli anni precedenti.

Probabilmente le parole di alcuni esponenti politici sono frutto di una incompleta conoscenza degli atti principali compiuti dalla società, che per trasparenza e controllo sono stati sempre messi a disposizione dei soci e dell’assemblea e che possono essere richiesti in ogni momento da qualsiasi consigliere comunale.

Nel 2020 l’assemblea ha regolarmente approvato il bilancio del 2019 e il budget 2020; nell’ultima settimana il Cda ha redatto e preparato il preconsuntivo 2020 e ha in corso di preparazione il budget pluriennale 2021-2023, documenti che a breve saranno portati all’attenzione di tutti i soci.

Si conferma pertanto che la società sta compiendo tutte le azioni necessarie per organizzare e mantenere al meglio la gestione della Talete, pur nelle difficoltà del momento, amplificate dalla crisi Covid.

Parlare di dissesto, insolvenza o concetti simili in questo periodo può rappresentare un grave nocumento per la società, anche per i finanziamenti che sono stati richiesti al fine di garantire gli investimenti di medio-lungo periodo.

La Talete conferma conseguentemente che a breve sottoporrà all’assemblea tutta la documentazione programmatoria del triennio 2021-2023, con tutte le decisioni che saranno chiaramente rimesse alla volontà dei soci, anche alla luce delle recentissime normative Arera, che prevedono la formale diffida agli Ega (e dunque ai suoi membri, i sindaci) in caso di mancati adempimenti in materia tariffaria.

La Talete si riserva inoltre di valutare in ogni sede quanto espresso sulla stampa, al fine di valutare gli eventuali danni prodotti alla Talete, che gestisce un servizio pubblico essenziale”.

 

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