Talete recluta altri dieci impiegati: pronto un contratto di 6 mesi per 208mila euro di spesa

VITERBO - Lo scorso anno non poche polemiche scatenò il reclutamento di 6 persone, tra cui alcune ricollegabili alla politica, sempre tramite agenzia interinale), da impiegare in quel caso nel call center.
VITERBO – Riparte alla Talete la stagioni delle assunzioni temporanee. L’azienda che gestisce il servizio idrico cerca altri dieci impiegati da inserire con contratto interinale di sei mesi, rinnovabili per altri sei, e da destinare al front office, per un importo complessivo pari a 208 mila euro. Lo scorso anno non poche polemiche scatenò il reclutamento di 6 persone, tra cui alcune ricollegabili alla politica, sempre tramite agenzia interinale e sempre per sei mesi rinnovabili (e poi rinnovati), da impiegare in quel caso nel call center. La storia si ripete. Stavolta il settore da potenziare è il front office e i contratti salgono a 10, come è scritto nella determina 274 dell’8 giugno firmata dal direttore generale Alessandro Fiaschetti.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















