Talete, Profili: “Per me è una battaglia di civiltà”


BAGNOREGIO – Il sindaco di Bagnoregio: “ È tempo di distinguere chi sta dalla parte dei cittadini e chi di carrozzoni improbabili”.
BAGNOREGIO – Il primo cittadino di Bagnoregio interviene dal suo profilo Facebbok sulla questione Talete.
“Mi stanno arrivando messaggi da tanti cittadini della provincia, che incoraggiano ad andare avanti – dichiara Profili – Persone che vivono il disagio di quella gestione così stramba dell’acqua. Qualcuno ne fa una battaglia politica, per me è una battaglia di civiltà. È chiaro che le colpe sono della politica, ma io non mi farò problemi ad attaccare chiunque sia, di sinistra, destra o centro. Io non divido il mondo, come decenni fa, in comunisti o fascisti, credo che sia il tempo di separare soltanto chi sta dalla parte dei propri cittadini e chi di carrozzoni improbabili”.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















