Talete, sono ore decisive. L'assemblea dei soci al bivio: ricapitalizzare o liquidare?
Bonori
Masicar800x120-optimize
Sono ore decisive per il futuro della società che si occupa della gestione del servizio idrico. Stamattina alle 10,30 in programma l'assemblea dei soci.

Talete, oggi alle 10,30 si riunisce l’assemblea dei soci. L’appuntamento è a Palazzo Gentili e saranno presenti i sindaci dei comuni entrati nella società e il presidente della Provincia Mauro Mazzola, anche se alcune indiscrezioni danni diversi primi cittadini come intenzionati a non partecipare.

Si discuterà del bilancio d’esercizio 2014, approvato a maggioranza dal consiglio d’amministrazione nella seduta di fine luglio.
La situazione contabile della società che gestisce il servizio idrico è complicata. C’è un buco di 4 milioni e 300mila euro circa da ripianare, ma la partita è molto più complessa. Infatti per il rilancio di Talete sono necessarie altre liquidità. I bene informati parlano di 28 milioni di euro.

I soci sono chiamati a decidere il destino della società, arrivata di fatto a un bivio: ricapitalizzare o liquidare. In ballo anche le sorti dei 150 lavoratori.

Altro dagli stessi argomenti:Talete
CNA 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
POST FB 01
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Onda
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
TdP_Inalazioni