

CIVITA CASTELLANA – Talete prosegue nella sua guerra contro gli utenti morosi. La mannaia del recupero crediti si è abbattuta anche sul consigliere comunale leghista Valerio Turchetti, Che affida a Facebook le proprie considerazioni: “Poco fa mi ha chiamato mia moglie avvisandomi che tecnici della Talete stavano togliendo il contatore dell’acqua di casa. Sono arrivato ed effettivamente avevano rimosso il contatore. Secondo loro non avremmo pagato una bolletta del 2014 di 200 euro e sempre secondo loro avrebbero inviato una raccomandata (mai ricevuta) con l’avviso di distacco contatore. Sulla bolletta che ho pagato ieri non risultano arretrati da pagare”.
Una brutta avventura per il consigliere civitonico, in un momento storico in cui Talete ed amministrazione comunale sono ai ferri corti. Il vice sindaco Cataldi e gli assessori Goglia e Angeletti, dopo il gran rifiuto di Talete di sospendere il distacco dei contatori, ieri hanno scritto al Prefetto Bruno. Ecco il testo della lettera: “Talete ha rappresentato l’impossibilità d’interrompere il recupero con distacco dei contatori, generando anche oggi situazioni di disagio a famiglie, imprese e studi professionali e attività commerciali che improvvisamente si sono viste private di un bene essenziale come l’acqua. Siamo pertanto a chiederle un intervento a tutela della salute pubblica, disponibili come amministrazione a un tavolo di confronto che consenta di trovare un modus operandi che tuteli l’interesse della cittadinanza”.

















