Talete, non aumentare le tariffe farà perdere 180 milioni di euro del Pnrr
1_Img_6008_0.jpg--talete__bollette_pazze_dopo_il_cambio_del_contatore
800x120 (1)
VITERBO - Tutto il lavoro che l'amministratore unico Salvatore Genova ha impostato in questi mesi rischia di finire alle ortiche. Niente progetto di rinnovo del parco contatori, niente piano di adeguamento del personale e nessuna azione strategica come la realizzazione di un parco fotovoltaico, per mitigare la spesa energetica della società, in previsione a Monte Jugo.

VITERBO – Non solo l’acqua dispersa in condotte colabrodo, non solo i fiumi di denaro persi a causa della morosità. Questa volta Talete rischia di fare un buco nell’acqua davvero da peccato mortale: perdere la possibilità di utilizzo di 180 milioni di euro dal Pnrr. 

Soldi, per investimenti, preziosissimi per una società messa male. Di questi ben 18 milioni già sono stati approvati. Poi c’è tutta la partita di accesso ai bonus energia elettrica, stabiliti dal Governo. 

Azioni importanti non percorribili per Talete se l’assemblea Ato non approverà l’aumento delle tariffe. Tutto il lavoro che l’amministratore unico Salvatore Genova ha impostato in questi mesi rischia di finire alle ortiche. Niente progetto di rinnovo del parco contatori, niente piano di adeguamento del personale e nessuna azione strategica come la realizzazione di un parco fotovoltaico, per mitigare la spesa energetica della società, in previsione a Monte Jugo. 

800x120 (1)
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
aiac_banner_01
domenicale post
POST FB 02
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Onda
TdP_Inalazioni
monastero interno