
VITERBO – Commissariamento in arrivo per 8 dei 30 comuni “ribelli” in ambito idrico, ossia quelli che non hanno accettato di entrare in Talete.
La decisione arriva tramite una delibera di giunta del 15 marzo (non ancora pubblicata sul Burl). I comuni in questione sono: Villa San Giovanni, Monteromano, Ronciglione, Fabrica di Roma, Grotte di Castro, Bagnoregio, Proceno e Farnese.
Altri 11 comuni saranno raggiunti dallo stesso provvedimento entro aprile.
Per loro è prevista la nomina di un commissario che dovrà mettere in atto quanto finora le amministrazioni non hanno effettuato. La cessione del servizio idrico.
Un provvedimento estremo e che arriva dopo essere stato preannunciato, minacciato ma mai deliberato. Resta da capire quale sarà la reazione dei sindaci dei comuni oggetto di commissariamento idrico.


















