Talete in quinta commissione, "Qualcuno spiegherà come si è passati da 4 milioni di buco a 21mila euro d'attivo"
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“C'è però una cosa davvero sorprendente – spiega Marini -. Non riusciamo proprio a capire, e qualcuno dovrà spiegarci, come mai l'organo di revisione ha espresso un'attestazione positiva sia sul primo che sul secondo bilancio".

Talete, giovedì torna a riunirsi la quinta commissione che si occupa del controllo analogo del Comune di Viterbo sulle società partecipate dall’ente. Argomento al centro dell’incontro la situazione di Talete.

Esiste infatti un grande mistero sul bilancio della società che si occupa della gestione del servizio idrico nella Tuscia. In sostanza l’ex presidente Stefano Bonori si era recato in commissione a Viterbo illustrando un bilancio con 4 milioni di euro di perdite. Oggi il nuovo consiglio d’amministrazione, stando a quanto trapelato, avrebbe altri conteggi.

“Siamo passati nel lasso di poco tempo e facendo i conti per lo stesso bilancio da una situazione con 4 milioni di euro di debito a 21mila euro d’attivo. Dovranno raccontarci cosa è successo”, dichiara Giulio Marini di Forza Italia.

Il sospetto di alcuni consiglieri comunali è che all’origine di un così brusco cambiamento di quadro possa esserci qualche sorpresa per i conti del Comune di Viterbo. Tutto comunque si fonda su indiscrezioni e proprio la commissione rappresenterà il momento delle verità.

“C’è però una cosa davvero sorprendente – continua Marini -. Non riusciamo proprio a capire, e qualcuno dovrà spiegarci, come mai l’organo di revisione ha espresso un’attestazione positiva sia sul primo che sul secondo bilancio. Questo proprio è difficile da comprendere, considerando la larga differenza delle cifre. Una volta c’era Tremonti accusato di fare finanza creativa, forse non è il solo”.

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