Talete, in arrivo una valanga di cartelle per gli utenti morosi

VITERBO - E’ l’ ultimo atto del cda dimissionario, che in una lettera recapitata venerdì scorso al socio di maggioranza, il Comune di Viterbo, preannuncia l’invio di solleciti di pagamento nelle case degli utenti morosi.
VITERBO – Talete, in arrivo una valanga di cartelle per gli utenti morosi.
E’ l’ ultimo atto del cda dimissionario, che in una lettera recapitata venerdì scorso al socio di maggioranza, il Comune di Viterbo, preannuncia l’invio di solleciti di pagamento nelle case degli utenti morosi.
La somma da recuperare è ingente, più di 20 milioni di euro. Ma è molto difficile capire se questa azione darà i frutti sperati.
Soprattutto in questa fase Covid dove, per legge, le cartelle esattoriali sono congelate fino al 31 gennaio appare veramente arduo sperare di riuscire a recuperare risorse.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















