
Talete, primi passi verso il commissariamento dei comuni “ribelli”. Il commissario Enrico Mascioli si è presentato alla porta in sette di questi e manca all’appello solo la Grotte di Castro di Piero Camilli.
Il tecnico, incaricato dalla Regione Lazio di traghettare i riottosi all’interno della società chiamata a gestire il servizio idrico dell’Ato 1, ha consegnato ai primi cittadini un ultimatum. Hanno tempo fino a fine settembre per consegnare una relazione articolata sulla situazione del servizio idrico finora gestito in proprio. In particolare dovranno presentare una fotografia dello stati delle reti idriche e fognarie di propria competenza e uno schema dei costi di gestione e degli introiti. Se tutto questo non sarà sulla sua scrivania entro il 30 settembre nominerà un tecnico che si recherà negli uffici comunali con il compito di portare a casa il risultato e la cui parcella, saldata in primis dalla Regione Lazio rischierebbe di ricadere sugli amministratori stessi previo passaggio Corte dei Conti.
Un discorso, quello del commissario, che sembra avere consigliato i sindaci ad assumere un atteggiamento collaborativo, almeno in questa fase. Anche perché fare melina non porterebbe ad alcun risultato pratico. I sindaci di Bagnoregio, Farnese, Grotte di Castro, Proceno, Ronciglione, Monte Romano, Fabrica di Roma e
Villa San Giovanni stanno portando avanti le proprie valutazioni su come resistere in tribunale al commissariamento.
Massimo entro mercoledì di questa settimana il ricorso al Tribunale Amministrativo sarà presentato. I comuni “ribelli” contestano la dubbia affidabilità finanziaria di Talete e nutrono perplessità sulla qualità del servizio erogato. Per sette di loro, fatta eccezione Villa San Giovanni in Tuscia, altro motivo di ricorso è il fatto che con il passaggio a Talete i propri cittadini vedrebbero anche triplicarsi le bollette dell’acqua.
Mancano inoltre all’appello d’ingresso in Talete altri 17: Bassano in Teverina, Castiglione in Teverina, Cellere, Civitella d’Agliano, Gallese, Ischia di Castro, Lubriano, Montalto di Castro, Onano, Orte, Tuscania, Bassano Romano, Capodimonte, Gradoli, Latera, Vasanello e Vitorchiano.


















