Talete, il buco nel bilancio si trasforma in utile positivo
acqua-condutture-rete-idrica
aiac_banner_02
Da un buco di quattro milioni di euro, a un attivo di 86mila euro. Questa la svolta del bilancio consuntivo del 2015 di Talete, che sembra essere riuscita a ribaltare una situazione drammatica semplicemente con un cambio ai vertici e un anno di tempo.

Da un buco di quattro milioni di euro, a un attivo di 86mila euro. Questa la svolta del bilancio consuntivo del 2015 di Talete, che sembra essere riuscita a ribaltare una situazione drammatica semplicemente con un cambio ai vertici e un anno di tempo.

Un miracolo? Così sembrerebbe, ma non tutti sono d’accordo. Secondo alcuni, infatti, il grande recupero effettuato da Talete sul bilancio è dovuto solamente a un modo diverso di calcolarlo, favorendo così i conti in positivo. Non sono pochi quelli che credono che, seppur la situazione fosse recuperabile, magari non lo fosse in un solo anno di attività.

Complice del miglioramento, ovviamente, anche l’appalto fornito dalla Regione per la gestione dei dearsenificatori, per la quale Talete ha ricevuto incarico per i prossimi anni. Il bilancio consuntivo del 2015, comunque, non è ancora stato firmato da soci/sindaci. Pare infatti che ci sia stata una discussione iniziale nella quale non è stato chiarito tutto e mancavano ancora degli aggiustamenti. 

L’assemblea alla fine è stato posticipata al 29 giugno, dove verranno votati e giudicati due importanti documenti: il bilancio consuntivo del 2015 e quello preventivo per il 2016.

Intanto nei giorni scorsi Talete ha lanciato il suo avviso di ricerca per soci esterni e che sappiano mantenere la gestione pubblica. Un annuncio che non è stato preso benissimo dalle forze politiche di opposizione, che ora si scagliano contro la società di gestione idrica e la politica che permette tutto questo.

 

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
monastero interno
domenicale post
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
asvis 2
Onda
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center