
VITERBO – Aumento tariffe Talete. Chiara Frontini non ci sta. E dal proprio profilo Facebook esprime tutto il suo disappunto: “E martedì mattina, la maggioranza al Comune di Viterbo vuole venire in Consiglio per votare un ulteriore aumento delle bollette dell’acqua.
Secondo il Sindaco, l’aumento è un atto dovuto. Quindi, vediamo se ho capito bene: la solita politica locale viene a dirci che è necessario aumentare le tariffe di un bene essenziale alla vita per coprire i costi di una società al collasso a causa dei danni che la stessa politica ha prodotto, direttamente o indirettamente con la nomina degli amministratori?
Ma con che coraggio si viene a chiedere il voto ai consiglieri, che si devono assumere la responsabilità di aumentare le bollette dell’acqua di fronte ai cittadini, in un momento di crisi economica globale, solo perché lo hanno deciso i vertici di partito? Votare l’aumento prenatalizio dell’acqua è uno “schiaffo di Natale” che i viterbesi non meritano, e che auspico i consiglieri di maggioranza non vogliano dare, a discapito dei diktat di partito”.


















