
VITERBO – Talete, la società partecipata da 60 comuni che offre servizi idrici nella provincia di Viterbo, si prepara al rinnovo del cda che dovrebbe ottenere il via libera dall’assemblea prevista per martedì prossimo alle 15.
Nel frattempo continuano a venire recapitare bollette astronomiche. Che sia per via del conguaglio o frutto di calcoli sbagliati poco importa. Quando arrivano bollette stellari la reazione non può che essere negativa per il consumatore malcapitato.
È successo ultimamente a un cittadino viterbese che si è visto recapitare dalla società partecipata un maxi-conguaglio di da 723,81 euro. Una cifra decisamente da capogiro. Ma non è l’unico caso.
In ogni caso la via più semplice (si fa per dire) sarebbe presentarsi agli uffici in viale Diaz e chiedere spiegazioni. Nel migliore dei casi, potrebbe essere stata la stessa società ad aver sbagliato qualche calcolo. In tal caso Talete dovrà ricalcolare i consumi e chiedervi di pagare la cifra esatta.
In caso di maxi-conguaglio invece la scelta più conveniente potrebbe essere quella di pagare a rate. Se preferite.
Nel frattempo l’unica speranza che rimane è che il cambio del cda possa migliorare la gestione della società. La nuova maggioranza di centrodestra a Viterbo potrebbe avere un peso non indifferente nella scelta del nuovo consiglio. Il capoluogo è infatti il principale azionista della partecipata.


















