Talete, è il giorno della verità
Bonori
Gli Stati Generali La Fune
Giorno cruciale per Talete, la politica è chiamata a venire allo scoperto. I sindaci si incontreranno alle 12 all'interno della consulta d'ambito per decidere il destino della società.

Marcello Meroi ha convocato per le 12 di oggi la conferenza d’ambito di Talete. Al tavolo sono chiamati tutti i sindaci, per prendere una decisione sul futuro della società di gestione del servizio idrico. Si incontreranno a Palazzo Gentili, come sempre, allo stesso tavolo dove la politica è stata per lungo tempo poco incisiva.

E’ il giorno della verità perché dopo il segnale dato al consiglio comunale di giovedì scorso dal Comune di Viterbo bisogna verificare se questo messaggio di speranza sarà ripreso e fatto proprio da tutti oppure no. Oggi i sindaci sono chiamati a scrivere una proposta di deliberazione condivisa, da fare poi approvare nei propri consigli comunali. Così da tramutare le parole scritte in azione vera.

Il contenuto dovrà mettere nero su bianco l’intenzione della ricapitalizzazione di Talete, così come richiesto nel piano di rilancio Parca, oppure la disponibilità dei comuni a garantire fideiussioni con le banche. L’unica certezza è che la società ha bisogno di liquidità, per pagare gli stipendi di febbraio ai 150 lavoratori e far fronte agli interventi di manutenzione sulla rete idrica.

L’unica certezza è che la politica ha poco tempo per essere decisiva, qualsiasi esitazione spinge sempre più Talete verso il baratro. Da quello che accadrà stamani capiremo un sacco di cose. Se oggi i sindaci troveranno una quadra, poi la partita si sposta nei singoli consigli comunali. Ma intanto è fondamentale, per continuare a pensare a un futuro dell’azienda, che oggi venga scritta una proposta di deliberazione condivisa. Si arriva all’incontro con l’iniezione di ottimismo messa in circola dal Comune di Viterbo, che detiene il 22% delle quote di Talete. Basterà a vincere gli indugi e le perplessità?

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