Talete, dieci ore di consiglio comunale per fare un buco nell’acqua

VITERBO – La seduta straordinaria si conclude con un nulla di fatto. La politica decide di non decidere mentre la società idrica va a picco.
VITERBO – Talete, dieci ore di consiglio comunale per fare un buco nell’acqua.
La seduta straordinaria si conclude con un nulla di fatto. La politica decide di non decidere mentre la società idrica va a picco.
Gli ordini del giorno dell’ opposizione , ben 5 (proposti rispettivamente da Pd, Lisetta Ciambella, che è nel Pd ma va per conto suo, Viterbo 2020, Movimento Cinque Stelle e Forza Civica) sono stati bocciati con il no della maggioranza e l’astensione degli altri di minoranza che non l’hanno presentato.
A consiglio arrivato arriva l’ordine del giorno targato Lega e Fratelli d’Italia. Ma da regolamento non è possibile discuterlo nello stesso giorno in cui viene presentato. Quindi discussione rinviata al 2 febbraio.
Tanto non c’è fretta.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















