

VITERBO – ”Insieme a tanti cittadini, al Comitato Gas (Genitori ambiente salute) e grazie al supporto di alcuni professionisti abbiamo preparato un reclamo collettivo per chiedere alla società Talete il ricalcolo delle bollette dell’acqua degli ultimi tre anni e un rimborso forfettario che per ciascun utente che farà domanda può arrivare fino a 150 euro. Un’iniziativa nata anche a seguito della video inchiesta realizzata dal giornale web Tpi che ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale le criticità del nostro servizio idrico, con vasta eco”. Così Luisa Ciambella, consigliere comunale del Pd a Palazzo dei Priori.
“La procedura che abbiamo attivato è prevista dalla Carta del Servizio e si basa su otto contestazioni illustrate in un modulo già predisposto, per cui è sufficiente inserire i propri dati e quelli relativi all’utenza di cui si è intestatari, firmare e inviare per mail a Talete (info@taletespa.eu) e per conoscenza a comitatogas@gmail.com . Il tutto senza alcun costo. Le contestazioni si riferiscono principalmente alle modalità di fatturazione delle bollette, con informazioni incomplete o confuse. Ad esempio, nelle fatture non sono rappresentati graficamente i consumi relativi all’utenza e sono inseriti importi con la descrizione ‘Partite pregresse’ senza nessuna indicazione in merito alla loro composizione, agli anni di riferimento e all’importo dei conguagli relativi a ogni singolo Comune per gli anni indicati. Altri appunti riguardano la frequenza con cui in alcuni Comuni vengono effettuate le letture dei contatori e il fatto che la società non si sia ancora dotata di un sistema informatico adeguato ai dettami stabiliti dall’Autorità competente”.
Il modulo per il reclamo si può scaricare dalle pagine social di Luisa Ciambella.

















