Taglio del nastro per Civita Cinema 2018, sarà una notte nel segno di Fellini
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L'inaugurazione ufficiale è per le 21 di oggi, lunedì 19 giugno, in piazza Cavour (Bagnoregio). Previsti gli interventi dell'assessore al Turismo della Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi, del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, del vicesindaco Luca Profili, dei direttori Civita Cinema Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, del direttore del Museo Taruffi Flavio Verzaro, del bambino de La Strada Ascenzio Artemi e di Francesco Trucca, nipote di Ugo l'autore del motocarro di Zampanò.

Civita Cinema, ciak sul primo giorno del festival.

L’inaugurazione ufficiale è per le 21 di oggi, lunedì 19 giugno, in piazza Cavour (Bagnoregio). Previsti gli interventi dell’assessore al Turismo della Regione Lazio Lorenza Bonaccorsi, del sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, del vicesindaco Luca Profili, dei direttori Civita Cinema Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, del direttore del Museo Taruffi Flavio Verzaro, del bambino de La Strada Ascenzio Artemi e di Francesco Trucca, nipote di Ugo l’autore del motocarro di Zampanò.

Un momento di ricordi per entrare nel mondo magico de La Strada di Fellini, prima dell’esibizione del funambolo Andrea Loreni, ore 22. Sarà lui a far rivivere una delle scene più famose del film, premiato con l’Oscar nel 1957. Ridarà vita all’esibizione funambolica del ‘Matto’ – Richard Basehart (in verità la sua controfigura Giovanni Callegari) a piazza Cavour, al termine della processione che attraversa Bagnoregio, sotto lo sguardo affascinato di Gelsomina – Giuletta Masina.

Prima di tutto questo, alle 19, l’esibizione, la prima, della Movie Dream Band. Un progetto musicale straordinario, nato appositamente per Civita Cinema e composto da Marcello Balena, Stefano Angeli, Piero Ranucci e Pietro Fumagalli. Un concerto omaggio a Nino Rota e la musica dell’anima. Rota veniva definito da Fellini un amico magico. Insieme hanno creato capolavori come Amarcord, 8 e ½, La Strada, La dolce vita, I clowns, Le notti di Cabiria, Il Casanova.

A chiudere il tutto, intorno alle 22.30, la proiezione all’aperto del film La Strada.

Tutte le informazioni su www.civitacinema.it. Segui la pagina Facebook Civita Cinema

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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