Tagliando a Palazzo dei Priori, la road map per superare la crisi
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La maggioranza guidata da Leonardo Michelini sta attraversando la crisi dell'ottavo mese. Grande attenzione per l'incontro interno al Partito Democratico, previsto per mercoledì. Per ora, bocche cucite.

Leonardo Michelini è saldo al posto di comando mentre la sua maggioranza, dopo il terremoto dei giorni scorsi, cerca un riassestamento. La settimana appena chiusa è stata segnata dall’annuncio dell’assessore Barelli di voler riconsegnare le deleghe alla Cultura, Grandi Eventi e Turismo nelle mani del sindaco. Decisione resa pubblica il giorno seguente a un consiglio comunale piuttosto caldo, con l’opposizione che in tutte le salse ha cercato di mettere in evidenza l’inopportunità di mantenere lo stesso Barelli all’assessorato Cultura.

Facendo un passo indietro vanno registrate le dichiarazioni, forti, del capogruppo del Pd in Comune, Francesco Serra, e del segretario dell’unione comunale dei democratici, Stefano Calcagnini, che in sostanza hanno messo in discussione il rimane di Viva Viterbo all’interno della maggioranza.

Su questa prospettiva il capogruppo Maurizio Tofani di ‘Oltre le mura’, componente importante della maggioranza al governo cittadino, ha frenato proprio dalle pagine de La Fune. Viva Viterbo dal canto suo ha confermato, con più interventi stampa, in questi ultimi giorni, il proprio sostegno a Michelini e quindi la propria determinazione a rimanere all’interno della squadra del sindaco.

 

Gli ultimi sviluppi sulla crisi di maggioranza

Questa mattina l’avvocato Barelli ha rimesso le deleghe. Ora tutti gli sguardi restano puntati su mercoledì quando l’unione comunale del partito incontrerà i consiglieri comunali del gruppo Pd per fare le valutazioni del caso. Una tappa importante perché è fondamentale capire se per il Pd gli alleati di Viva Viterbo vanno messi alla porta o meno. Stefano Calcagnini, contattato in queste ore, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Dopo l’incontro interno al maggiore azionista della maggioranza Michelini la road map prevede un incontro tra tutte le forze di coalizione. L’incontro con ogni probabilità dovrebbe svolgersi giovedì, anche se non ci sono ancora certezze.

 

Indiscrezioni di un incontro Michelini-Fioroni

Il sindaco da parte sua non ha fatto mistero di non essere d’accordo sull’esclusione del gruppo di Filippo Rossi. Indiscrezioni che stanno circonlando in queste ore parlano di un incontro, svolto nel week-end, tra Michelini e l’onorevole Fioroni. Sempre indiscrezioni di corridoio riferiscono di un Michelini pronto a non subire la messa alla porta di Viva Viterbo. Da quanto appreso il sindaco, se sottoposto a un’eccessiva pressione in questa direzione, potrebbe anche pensare di dimettersi.

 

Il riassesto di giunta

L’ipotesi più probabile è che la maggioranza Michelini non subisca l’amputazione di Viva Viterbo. La formazione civica-politica, ideata e condotta da Rossi, con ogni probabilità è destinata a rimanere della partita. In giunta pertanto dovrebbe rimanere l’assessore Giacomo Barelli, interessato, insieme a un suo collega, da uno scambio di deleghe. Il cambio più accreditato sembra essere quello con Tonino Delli Iaconi. Ergo: Barelli allo Sviluppo Economico e Delli Iaconi a Cultura, Grandi Eventi e Turismo. Qualcuno ha fatto circolare anche l’ipotesi di scambio deleghe con Raffaella Valeri, ma è poco probabile. Nel remoto caso che passasse la linea di Viva Viterbo fuori dalla maggioranza i rumors dicono che al posto di Barelli dovrebbe andare un professore universitario.

 

Gli assessori nel mirino

All’incontro di mercoledì, interno ai democratici, potrebbero esserci non pochi colpi di scena. In effetti Viva Viterbo e il suo assessore non sembrano essere gli unici nel mirino del partito a trazione Serra-Calcagnini. Anche Fabrizio Fersini è guardato con perplessità e convince poco Raffaella Valeri. Stesso discorso per Raffaella Saraconi.

 

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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