Giuseppe Fioroni
Un poster del Che nella cameretta e le canzoni degli Inti-Illimani. Fioroni segreto svela se stesso su Radio2, ma c'è spazio anche per qualche ricordo recente.
di redazione

Tranquilli il 3 maggio potremo tutti andare al mare. La democrazia è diventata una roba comoda, che gestisce la gente che già sta nel palazzo. E' la riforma Delrio, bellezza! Ma non saremo risparmiati dei soliti teatrini della politica. Non c'è il nuovo che avanza ma gli avanzi del vecchio ancora da smaltire.
di Roberto Pomi

Mattarella nella Tuscia. Un ricordo di qualcuno che conosce il neo eletto presidente della Repubblica da anni. Ecco l'intervista a Marcello Mariani.
di Roberto Pomi

200mila euro per la rete delle Macchine a spalle e la tromba della pacificazione tra Comune e Sodalizio suonata. Così Giuseppe Fioroni ha deciso di entrare nell'agenda viterbese di oggi.
di Roberto Pomi

La politica guarda troppo alle pagliuzze, trovando tagli che si ripercuotono sulle spalle dei cittadini, e difficilmente mettono mano alle travi. Servirebbero meno parole e più cazzuole.
di Roberto Pomi

Il caso Esattorie spa è ingarbugliato e ogni tanto "riciccia" nel dibattito pubblico. Di fatto mancano all'appello 4 milioni e mezzo di euro. Che significa? Non fate gli stupidi, lo sapete bene...
di Roberto Pomi

I centristi si radunano a Viterbo, in quella parte di Lazio che sempre più somiglia a un feudo fioroniano, per lanciare un segnale alla segreteria renziana del Partito Democratico.
di Roberto Pomi

A livello nazionale nasce lo strano asse Peppe Fioroni-Pippo Civati. L'asse della "doppia P", "P" come premier. Ed è proprio il fine di arginare Matteo Renzi a portarli sulla stessa barca.
di Roberto Pomi

La forza di Giuseppe Fioroni sulla città sembra essere un dato di fatto ogni giorno sempre meno sminuibile. Ecco servita così una due giorni, in salsa fioroniana, ai viterbesi.
di Roberto Pomi

Giuseppe Fioroni

















