Asse Fioroni-Civati, le minoranze del Pd al lavoro per "logorare" Renzi
Civati
Gli Stati Generali La Fune
A livello nazionale nasce lo strano asse Peppe Fioroni-Pippo Civati. L'asse della "doppia P", "P" come premier. Ed è proprio il fine di arginare Matteo Renzi a portarli sulla stessa barca.
Giuseppe Fioroni

Matteo Renzi e il viterbese Peppe Fioroni. Rapporto “particolare” tra i due, e il secondo del primo ha invisa soprattutto una parola, anche se forse è uscita dal vocabolario renziano: “rottamare”. Sta di fatto che le minoranze del Pd, una delle quali facente capo proprio all’etrusco Fioroni, si stanno muovendo e non poco per pressare il premier e arginarlo.

Giusto oggi il Corriere della Sera parla di un’alleanza Fioroni-Civati, leader di un’altra minoranza democratica. Ecco cosa il giornalista Massimo Rebotti: “Le minoranze del Partito Democratico non sembrano propense a rendere la vita facile al premier. Pippo Civati, che di tutti gli oppositori del presidente del consiglio è quello che parla più chiaramente, non nasconde il suo fastidio. Ed è arrivato al punto di siglare un’alleanza interna con Peppe Fioroni, ex Ppi, ex Margherita, leader dei cattolici del Pd, figura quanto mai lontana da lui. Eppure i due, proprio ieri, assisi su un divanetto del Transatlantico di Montecitorio, confabulavano tra loro. Oggetto dei loro discorsi, la decisione di prendere a breve, già a ottobre, delle iniziative comuni. Sulla scuola e sulla pace. Iniziative formalmente asettiche che, però, mirano a stanare il premier e a metterlo in difficoltà. 

Insomma, nel Pd della “segreteria plurale”, le diverse minoranze interne, si tengono le mani libere e puntano a minare la “pax renziana”.

E i “civatiani” viterbesi? Come si muoveranno in virtù di questa alleanza in quel della Tuscia e del Comune capoluogo? Un eletto c’è anche a Palazzo dei Priori, il giovane democrat Christian Scorsi. 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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