Svolta storica per la Fondazione Carivit. Vendute le azioni della Carivit a Intesa Sanpaolo
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Storico accordo tra Fondazione Carivit e Intesa Sanpaolo. Per il presidente Mario Brutti si chiude una pagina importante della storia di Viterbo e si apre una nuova esperienza.
Il presidente Mario Brutti

Fondazione Carivit ha raggiunto con Intesa Sanpaolo un accordo per la cessione della propria partecipazione nella cassa di risparmio di Viterbo.

In particolare l’operazione — che è subordinata all’autorizzazione del ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi dell’art. 7, comma 3, del D.Lgs. n. 153/1999 — ha per oggetto n. 10.470.157 azioni ordinarie per un prezzo di 1,76 euro ciascuna e n. 272.500 azioni di risparmio per un prezzo di 1,50 euro ciascuna, corrispondenti complessivamente all’11,09% del capitale sociale, per un importo complessivo di 18.836.226,00 euro.

Per effetto dell’acquisto Intesa Sanpaolo giungerà a detenere oltre il 90% del capitale sociale della cassa.

Intesa Sanpaolo si è inoltre impegnata a rendersi disponibile all’acquisto, agli stessi prezzi pattuiti con la Fondazione, delle azioni detenute dai residui azionisti di minoranza della Cassa.

Dall’accordo consegue per la Fondazione Carivit una significativa plusvalenza che andrà a rafforzare il patrimonio dell’Ente, migliorandone l’attività erogativa.

All’accordo è altresì collegato un contratto di comodato gratuito con il quale la Fondazione ottiene la disponibilità di un congruo numero di opere d’arte oggi nella sede della Carivit e che in tal modo resteranno a Viterbo.

“Si conclude – osserva il presidente della Fondazione Mario Brutti – una fase storica gloriosa che risale alla metà dell’’800 con la costituzione della Cassa di Risparmio da parte di un gruppo di eminenti cittadini viterbesi e se ne apre una nuova con la Fondazione impegnata a essere sempre di più soggetto autonomo della vita civile per la crescita culturale e la coesione sociale del territorio della Tuscia.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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