'Svegliamoci Italici', ecco l'associazione che mette la cultura italiana al centro di un nuovo rinascimento
Udienza Associazione Svegliamoci Italici 3
800 Monastero
ROMA - Nasce a Roma ma guarda al mondo l'Associazione 'Svegliamoci Italici', che vede tra i suoi fondatori il viterbese Umberto Laurenti.

ROMA – Nasce a Roma ma guarda al mondo l’Associazione ‘Svegliamoci Italici’, che vede tra i suoi fondatori il viterbese Umberto Laurenti.

“La nostra Associazione è nata per dare voce ai 250 milioni di Italici sparsi nel mondo, ed anche per far sì che essi
si possano riconoscere in futuro come una grande Comunità – spiegano in una nota dall’Associazione –

Poco più di un mese fa la pandemia Covid-19 ha modificato molte realtà e molte prospettive. Noi siamo convinti che la pandemia in atto, non solo modificherà i nostri comportamenti individuali e collettivi, non solo costringerà a rivedere i modelli di organizzazione sanitaria nonché di prevenzione e risposta ai rischi delle calamità naturali, non solo suggerirà di aggiornare il nostro sistema statuale e delle autonomie, ma obbligherà tutti, noi compresi, a riformulare progetti e programmi.

Quando usciremo da questa crisi, saremo obbligati a ripensare alla globalizzazione,  alle Istituzioni sovranazionali a partire dall’Unione Europea, a riflettere in modo nuovo sul rapporto tra Nord e Sud del Mondo, dell’Europa e dell’Italia stessa, trovando nuove forme di partecipazione dei singoli e dei gruppi ai processi decisionali ed economici, anche perché ci troveremo per forza dentro un mondo sempre più digitalizzato.

Volontà della nostra Associazione “Svegliamoci Italici” nell’immediato, è di dare voce e agevolare il dialogo tra
tutti coloro che, italiani e non, condividono i valori della cultura e della civiltà italica. Tanti stranieri, oltre che tanti italiani nel mondo, sono da sempre attratti dall’Italia e dalla cultura italiana. 

Questi valori vanno costantemente difesi e promossi, ed aggiornati, a maggior ragione difronte al cambiamento
epocale in atto. Tutto il mondo, oggi, sta convogliando la propria attenzione sull’Italia, facendo emergere
l’importanza di poter contare su un’informazione, nazionale ed internazionale, puntuale, corretta, oggettiva
sull’andamento di una situazione in costante evoluzione e per un lungo periodo ancora, drammatica.

Di qui il nostro impegno a fornire, direttamente o indirettamente, un contributo per accedere ad informazioni
che possano aggiornare, con empatica affidabilità, tutti coloro che seguono, anche se da lontano ma con la
vicinanza del sentirsi con noi e come noi, l’evolversi della situazione nel nostro Paese.

Per rispondere, per quanto possibile, alle aspettative, abbiamo dato vita ad un gruppo Facebook intitolato
Associazione Italici , dove si potranno trovare aggiornamenti su attività culturali “italiche” in Italia e
all’estero nonché aggiornamenti e note sulla situazione italiana ed internazionale in tema di coronavirus, ed il
gruppo nei suoi due giorni di vita ha già registrato più di 300 iscrizioni.

Inoltre pubblicheremo, settimanalmente, un notiziario denominato CORONANEWS, con l’aggiornamento sui
dati salienti e veritieri sulla pandemia. Infine, il nostro presidente Piero Bassetti, partecipa con la rubrica Notiziario Italico, due volte la settimana alla trasmissione l’Italia con Voi di Rai Italia, visibile in tutto il mondo secondo i fusi orari, ed in Italia attraverso la piattaforma Rai Play.

A tutto ciò si sommerà la collaborazione spontanea che sicuramente si svilupperà tra gli Italici, anche grazie ad
un Piano programmatico di attività che metteremo a punto nei prossimi giorni. Il primo invito è quello di accedere al gruppo Facebook per restare aggiornati sull’attività dell’Associazione, alla quale chi vuole potrà aderire dopo aver preso visione dello Statuto e di vari altri approfondimenti su italicanet.com”.

800 Confartigianato
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
asvis 2
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Onda
domenicale post
Fune 300x300