
SUTRI – Lo scorso weekend, Sutri, attraverso l’impegno della Proloco, è stato ospite del comune di Bucine (AR), organizzatore dell’evento Valdambra Festival delle Regioni. Una bellissima iniziativa che ha visto la partecipazione di Proloco arrivate da più parti d’Italia. La Proloco e il comune di Sutri, rappresentato dal vicesindaco Alessio Vettori, ospiti per la prima volta di questa manifestazione, oltre a promuovere Sutri come uno dei centri più interessanti per il turismo di tutta la provincia, ha ben focalizzato l’attenzione sulla Tuscia come territorio in grado di
offrire un’offerta enogastronomica tra le migliori, grazie al coinvolgimento di aziende come la Cimina Dolciaria di Capranica, l’azienda agricola Cavazza, il Noceto di Monte Topino, l’antica Norcineria Bomarsi piccole aziende del territorio ma grandi nella qualità che sanno esprimere. Cosa portiamo a casa da questa esperienza?
Una cosa su tutte, c’è voglia di Tuscia, i turisti apprezzano moltissimo il nostro territorio, un mix di vari paesaggi, dal mare ai laghi, le tante proposte culturali e storiche, si passa dagli etruschi per arrivare al medioevo ed oltre, le eccellenze gastronomiche che non sto ad elencare, Insomma non manca proprio nulla. Cosa serve allora per aumentarne il fascino e rendere questo territorio sempre più meta di turisti e
viaggiatori?
La Tuscia deve fare rete, questo è il messaggio che arriva da questi due giorni vissuti a Bucine, coinvolti, in un fantastico evento, dove gli scambi culturali sono stati molteplici, dove la voglia di essere insieme tra comuni di diverse regioni è forte e auspicata. Questo è il messaggio, pur nella diversità e nella specificità che ogni territorio della Tuscia offre, bisogna trovare quel filo comune che possa creare un’unica piattaforma turistica che possa attrarre ogni tipo di turismo possibile.
Ma questo è un lavoro che è demandato alle amministrazioni locali, più che alle Proloco, saremo mai in grado di andare verso la direzione di cui stiamo parlando? Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i cittadini, magari partendo dalla base, il messaggio arriva prima a chi di competenza.





















