Superstrada, in due mesi il ritorno alla normalità del tratto viterbese
spaccatura
Masicar800x120-optimize
VITERBO - Interruzione superstrada, i primi giorni della prossima settimana la riapertura a doppio senso di circolazione dell'altra parte di strada non interessata dal cedimento al piano stradale.

VITERBO – Interruzione superstrada, i primi giorni della prossima settimana la riapertura a doppio senso di circolazione dell’altra parte di strada non interessata dal cedimento al piano stradale. A darne notizia il sindaco Giovanni Maria Arena, a seguito dell’incontro avuto con l’ingegner Malizia dell’Anas nella giornata di martedì.

“I lavori, complessi e articolati, affidati con modalità di somma urgenza – prosegue il sindaco – hanno riguardato sia interventi dall’alto, con tiranti assicurati alla paratia, e sia in basso, con micropali che andranno a rinforzare il fondo”.

Buone notizie per quanto riguarda le tempistiche per la riapertura definitiva della superstrada – aggiunge Arena – i lavori infatti dovrebbero essere completati verosimilmente entro due mesi. Intanto, con l’apertura a doppio senso di marcia dell’altra carreggiata dalla prossima settimana e il recente ripristino della regolare viabilità sulla circonvallazione Almirante, si tornerà a una quasi normalità del traffico”.

lafune_800 x 120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
monastero interno
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Onda
lafune_300 x 600
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
TdP_Inalazioni