Superstrada chiusa all'altezza del viadotto Urcionio per lavori di risanamento

VITERBO - L'intervento, che sarà eseguito da Anas, durerà dalla mattina alle 10 alle 18 del pomeriggio.
VITERBO – Intervento di risanamento al viadotto Urcionio sulla superstrada. Nella giornata di questo giovedì 23 gennaio sarà quindi chiusa la strada in quel tratto con uscita obbligatoria in Strada Bagni per chi viaggia in direzione Terni. Per chi viaggia verso Civitavecchia uscita obbligatoria al chilometro 67+300 a Viterbo Sud.
L’intervento, che sarà eseguito da Anas, durerà dalla mattina alle 10 alle 18 del pomeriggio. Si potrebbero verificare rallentamenti al traffico sulle principali arterie viarie di ingresso in città e quelle quelle perimetrali alle mura, in modo particolare nei dintorni del quartiere Carmine, alla rotonda di Valle Faul e in strada Bagni.

Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















