
VITERBO – Il 2020 è stato un annus horribilis. La pandemia di Coronavirus ha stravolto le nostre vite, ha cambiato le nostre abitudini. C’è chi ha perso una persona cara. Chi il lavoro.
Imprenditori costretti a chiudere le proprie aziende.
Ma come diceva Eleanor Roosvelt :“È meglio accendere una candela che maledire l’oscurità”. Ossia è importante concentrarsi sulla luce piuttosto che abbandonarsi al buio.
Oggi quella luce è rappresentata da un vaccino. Una nuova speranza in cammino. La possibilità di tornare alla normalità.
Perché se c’è una cosa che il Covid ci ha insegnato è che nessuno si salva da solo.
Per questo l’augurio che ci facciamo in vista del nuovo anno, e che facciamo a tutti Voi, è quello di tornare a guardare al futuro con ottimismo, di superare ogni divisione, con la forza di chi non molla di un millimetro e con l’animo di chi è convinto che un domani migliore lo stia già aspettando.


















