

VITERBO- Cosa sia successo non lo sappiamo esattamente. Forse il troppo caldo, forse un’improvvisa voglia di rinnovo di camere da letto, forse semplicemente un ritardo cosmico nel raccogliere i rifiuti ingombranti.
Viterbo, da qualche giorno, si sveglia sotto una coltre non di nebbia, non di neve, ma di materassi. In diversi angoli della città è facile scorgere materassi impilati vicino ai cassonetti della raccolta abiti usati, negli angoli ovviamente più esposti, nei punti strategici dove dovrebbero esserci magari dei fiori o delle piante verdi. Che sia il mese del materassi usato e una super offerta ci spinge tutti a cambiare il nostro giaciglio notturno?
Una cosa è certa: i materassi usati non dovrebbero diventare arredo urbano, luogo di ristoro di gatti randagi che felici schiacciano lì un pisolino pomeridiano. In alcuni punti della città, vedere materassi è quasi la norma, molti abitanti ad esempio del quartiere Carmine, ci raccontano, materiale fotografico alla mano, che scorgere materassi sporchi per strada è quasi la norma.
A pochi giorni da Santa Rosa, anche se Santa Rosa quest’anno la ricorderemo soltanto, tutta la città veniva tirata a lucido, Quest’anno nemmeno le basi mi sa.

















