Suolo pubblico, Arena brucia i tempi: “Chi vuole ampliarsi può già farlo''
arena 3
800 Confartigianato
VITERBO – Il termine per presentare la domanda di occupazione del suolo pubblico è scaduto ieri, ma il primo cittadino, viste le circostanze e le esigenze degli esercenti, dà il via libera per mettere fuori i tavoli ed ampliare gli spazi esterni ai locali.

VITERBO – Suolo pubblico, Arena brucia i tempi.

Il termine per presentare la domanda di occupazione del suolo pubblico è scaduto ieri, e considerando i tempi tecnici per analizzare tutte le domande, il periodo di occupazione infatti doveva partire dal 1 giugno per protrarsi fino al 1 novembre.

Ma il primo cittadino, viste le circostanze e le esigenze degli esercenti, dà il via libera per mettere fuori i tavoli ed ampliare gli spazi esterni ai locali, anticipando di fatto di una settimana i tempi di attesa.

Laddove i tavoli non intralcino il traffico o occupino stalli di sosta delle auto si può già partire. Invece dove i tavoli andranno ad occupare posti auto ci sarà da aspettare ancora un po’ per regolamentare la situazione e mettere il divieto di sosta.

Una decisione quella di Arena per andare incontro alle richieste degli esercenti del centro che, viste le belle giornate, chiedono fortemente di poter tornare a lavorare a pieno regime, anche per recuperare le perdite economiche causate dal lungo lockdown.

 

Masicar800x120-optimize
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
POST FB 02
Fune 300x300
domenicale post
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
Onda