
VITERBO – Suolo pubblico, Arena brucia i tempi.
Il termine per presentare la domanda di occupazione del suolo pubblico è scaduto ieri, e considerando i tempi tecnici per analizzare tutte le domande, il periodo di occupazione infatti doveva partire dal 1 giugno per protrarsi fino al 1 novembre.
Ma il primo cittadino, viste le circostanze e le esigenze degli esercenti, dà il via libera per mettere fuori i tavoli ed ampliare gli spazi esterni ai locali, anticipando di fatto di una settimana i tempi di attesa.
Laddove i tavoli non intralcino il traffico o occupino stalli di sosta delle auto si può già partire. Invece dove i tavoli andranno ad occupare posti auto ci sarà da aspettare ancora un po’ per regolamentare la situazione e mettere il divieto di sosta.
Una decisione quella di Arena per andare incontro alle richieste degli esercenti del centro che, viste le belle giornate, chiedono fortemente di poter tornare a lavorare a pieno regime, anche per recuperare le perdite economiche causate dal lungo lockdown.


















