

Pasquale Bottone
Dopo l’intervento di Luisa Ciambella domenica per dare una risposta a Caffeina che chiede con forza un impegno preciso in termini economici da parte del comune di Viterbo ora è guerra tra amministrazione e operatori. Sul piatto ci sarebbe un finanziamento diretto per il Festival letterario di circa 50mila. Quel che fa discutere però è la politica culturale che investirebbe il resto delle manifestazioni che come scrive TusciaWeb “andranno a bando o avviso”. Da Caffeina bocche cucite anche se da Facebook il socio fondatore Stefano Scatena sottolinea come i soldi che mancano all’appello sono di più: esattamente il doppio, ovvero 100mila euro da trovarsi tra finanziamento pubblico e nuovi investitori. Sul tema interviene anche Pasquale Bottone, direttore artistico del Salotto delle Sei che scrive una lettera aperta al vicesindaco Ciambella.
“Mi colpisce subito – scrive Bottone – l’elencazione secca e non argomentata tipo estrazione dei biglietti fortunati della lotteria delle manifestazioni prescelte; ma devo dire a lasciarmi particolarmente sconcertato è la parte dell’intervista in cui lei, con sensibilità istituzionale commovente, ma ad personam, anzi ad rassegnam in questo caso, confida di avere completa contezza delle esigenze di programmazione che una kermesse ha imprescindibili , dichiarandosi disponibile pertanto ad accorciare i tempi per la messa a punto dei finanziamenti da erogare e a prevedere un sensibile aumento degli stessi , visto il periodo di crisi e l’aumentata difficoltà di reperire risorse.
Sandro Mancinelli
Adesso nessuno vuole mettere in dubbio il ruolo importante che una manifestazione come “Caffeina” (la sua esternazione ad rassegnam andava infatti in quella direzione) esercita e merita di continuare ad esercitare nella vita cittadina, del suo intervento infastidisce, mi perdoni, l’assoluta mancanza di bon ton istituzionale e la conoscenza imperfetta e frammentaria del panorama culturale cittadino che la porta a non nominare neanche altre iniziative che da anni lavorano per la diffusione della lettura, della discussione e del confronto ad essa legati”.
Questa mattina a Sbottonati duro anche l’intervento del renziano del Pd Sandro Mancinelli: “Serve una politica culturale, fino ad ora soltanto improvvisazione. Caffeina va mantenuta, ma la cultura è anche altro. Non esiste solo Caffeina. Va fatta più programmazione e ognuno deve avere il suo spazio”.

















