
SANREMO – Dice che oggi tutti lo vogliono e che salirà sul palco dell’Ariston, nella serata delle cover al fianco di Ditonellapiaga. Questa è una delle notizie sanremesi per il mainstream. Per i viterbesi la notizia sta altrove: tre mesi fa TonyPitony passeggiava per Viterbo. A portarlo nella città dei papi il direttore artistico di Quartieri dell’Arte Gianmaria Cervo.
E infatti quel 4 novembre 2025 al Teatro San Leonardo si è registrato il tutto esaurito. Una chiusura pazzesca per il festival di drammaturgia internazionale che, per una botta di “c”, nasce nel capoluogo della Tuscia e per ragioni affettive è stato mantenuto in città, nonostante le numerose attività in luoghi più significativi per l’arte e la cultura come Napoli, Bari e varie collaborazioni internazionali.
TonyPitony è artista da meritare l’attenzione di Vanity Fair, che nei giorni scorsi ha scritto di lui, dando la notizia dell’esibizione con Ditonellapiaga. Ma è anche l’autore della sigla del FantaSanremo 2026. Di lui ha parlato, nei giorni scorsi, anche Fiorello dai microfoni della Pennicanza e ha detto: “Giornalisti, tra poco questo cantante esploderà”. I viterbesi potranno dire: a Quartieri dell’Arte c’è stato. Come c’è stato il premio Nobel per la letteratura Fosse.



















