Sul palco del Teatro San Leonardo: "Un anno di emozioni e impegno dei nostri allievi"
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Il Teatro San Leonardo di Viterbo presenta il programma di spettacoli realizzati dagli allievi della sua Scuola di Teatro, un percorso fatto di impegno, crescita e passione.

VITERBO – Nel cuore della città, il Teatro San Leonardo torna a far battere i cuori con un programma di spettacoli intenso e vivo, nato dal lavoro appassionato della sua Scuola di Teatro. Un calendario che parla di crescita, comunità e scoperta, a partire da sabato 31 maggio 2025, con appuntamenti che attraversano generi, età e visioni, sotto la direzione artistica di Simone Precoma.

“Il teatro è cresciuto molto, e con lui è cresciuta anche la scuola”, racconta Precoma. “Abbiamo costruito un anno importante, fatto di voglia di stare insieme, di aprirci, di condividere la scena.”
Gli spettacoli di quest’anno, frutto di un lavoro collettivo e appassionato, sono curati anche da Manuele Pica, con cui si è consolidata una bella collaborazione artistica. Le serate vedranno protagonisti sia i gruppi adulti, sia i bambini e ragazzi, grazie anche al fondamentale contributo di Manuela Athena.

Sabato 31 maggio si apre con “Teatrando”, una raccolta di monologhi e atti unici dove a entrare in scena è la sfida più grande: sentire l’empatia del pubblico. A seguire, “Il berretto a sonagli” di Pirandello, in una vibrante rilettura firmata da Pica.

Domenica 1 giugno, il palcoscenico si colora con la dolcezza dell’infanzia: “Dorothy racconta. Momenti per l’anima”, uno spettacolo poetico e riflessivo, interpretato dai più piccoli, che hanno saputo raccontare l’anima con occhi sinceri e parole luminose.

Il viaggio continua il 13 giugno con “I vestiti nuovi dell’imperatore” di Gianni Rodari, e il 15 giugno con la commedia classica “Aulularia” di Tito Maccio Plauto. Due spettacoli diversi, entrambi capaci di parlare al nostro tempo con leggerezza e intelligenza.

Il 22 giugno arriva uno dei momenti più significativi del programma: “Momenta del riso e del pianto”. Un titolo che è quasi un manifesto della filosofia teatrale di quest’anno. Un progetto nuovo, nato da un corso per adulti, dove hanno partecipato diversi insegnanti e in cui si intrecciano esperienze, emozioni e ricerca personale.

“‘Momenta’ racchiude tutto ciò che volevamo trasmettere in questa esperienza: accogliere ogni sfumatura della vita attraverso il teatro.”
Il 29 giugno, spazio alla brillantezza con “Attento alla cioccolata, Callaghan!”, e infine, il 3 luglio, si chiude con il ritmo travolgente di “Chat en poche” di Georges Feydeau.

Ma il lavoro della scuola non si ferma al palcoscenico del San Leonardo. Durante l’anno, il teatro ha formato giovani allievi delle scuole del viterbese, coinvolgendo studenti di ogni età. Perché, come afferma ancora Precoma: “Credo che gli allievi facciano la scuola per affrontare un pubblico. Non solo per recitare, ma per conoscersi davvero, e per entrare in relazione. È questo il vero potere del teatro.”

Ciò che andrà in scena non sarà soltanto un calendario di spettacoli. Quello che prende vita a Viterbo è un percorso collettivo, un rito condiviso dove adulti, ragazzi, insegnanti e spettatori si incontrano per dare forma a emozioni autentiche. 
“Siamo particolarmente orgogliosi di presentare il programma di spettacoli di fine anno realizzati dagli allievi della scuola”, affermano Vanessa Sansone e Giuseppe Berardino, titolari del Teatro San Leonardo. “Questi spettacoli sono il risultato dell’impegno e della dedizione dei nostri giovani talenti. Quest’anno, la scuola ha dimostrato di poter mettere in scena produzioni di grande qualità e valore artistico.
Come teatro e come scuola, abbiamo sempre avuto l’obiettivo di essere un punto di riferimento culturale per la comunità, soprattutto per le nuove generazioni. Avere tre spettacoli, su otto prodotti dalla nostra scuola, con protagonisti ragazzi minorenni rappresenta un grande traguardo e una speranza concreta nel valore formativo dell’attività teatrale.
Sono giovani che scelgono di frequentare il teatro, di viverlo e di farlo con passione autentica.
Concludiamo questo anno accademico con questi spettacoli, che ci proiettano verso l’Open Day del 26 settembre al Teatro San Leonardo.
Un ringraziamento sincero a tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere nel nostro progetto.”

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